A proposito di PEBA…

Dopo la tornata elettorale (a proposito, grazie ai 649 Isolani che ci hanno sostenuto), torniamo a occuparci di vicende locali. Questa volta con una buona notizia e una vittoria per il M5S. Grazie a una nostra mozione, infatti, è stato approvato il PEBA, un piano che prevede lo stanziamento di fondi per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

 

PS: Qui trovate l’ultimo cedolino del nostro consigliere Gasparella, solo per una questione di trasparenza.
PEBA_Poster

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Go Manuel, go!

Con 1683 preferenze, Manuel Brusco è il primo Bovolonese che entrerà a far parte del Consiglio Regionale Veneto.
Il Movimento Cinque Stelle di Isola della Scala ripone tutta la sua fiducia in lui e lo ringrazia per l’impegno e la costanza con cui ha lavorato al nostro fianco in questi anni.
È tempo che metta le sue competenze a servizio di tutta la Regione, noi lo salutiamo con il vecchio detto: “Hai voluto la biciletta? Adesso pedala!”

PS: Grazie ai 649 Isolani che ci hanno confermato la loro fiducia. A riveder le stelle!

M5S Isola della Scala

brusco

Approvata la nostra mozione “Adotta un’aiuola”!

La spending review in Comune si fa anche con l’adozione di un’aiuola

Far partecipare i cittadini alla cura del verde pubblico. È l’obiettivo del progetto «Adotta un’aiuola», tema di una mozione presentata in consiglio comunale da Renzo Gasparella, del Movimento 5 stelle e approvata all’unanimità in Consiglio a Isola della Scala.

Il progetto parte dalla considerazione che il Comune sopporta ogni anno spese per la manutenzione del verde pubblico. Le casse comunali sono alle prese con «sempre più stringenti vincoli di bilancio e minori entrate che comportano una sempre più pressante revisione delle spese»; fa riferimento alle iniziative «adotta un’aiuola» o “adotta un giardino” realizzate da diversi Comuni in Italia come Milano ma anche nella nostra provincia, San Bonifacio e Cerro. Il provvedimento sottolinea che la partecipazione della cittadinanza nella manutenzione del verde pubblico non è stata presa sinora in considerazione, se non attraverso convenzioni con associazioni, che «il coinvolgimento della cittadinanza nella cura di ciò che è di comune proprietà ha un valore non solo dal punto di vista economico ma anche sociale e ricreativo», e che «esistono forme di conversione di contravvenzioni in lavori socialmente utili che potrebbero essere utilizzati per il fine che il progetto si propone.

Con l’approvazione della mozione, il consiglio sollecita dunque l’ammnistrazione comunale «ad adoperarsi a favore dell’ introduzione di forme alternative all’appalto oneroso per la manutenzione delle aree a verde». M.F.